L’incontro
Si è svolto lunedì 19 maggio 2025, nella sede di Confcommercio Ascom Varese, l’incontro tecnico organizzato da Federcarni provincia di Varese e rivolto ai macellai del nostro territorio. Un appuntamento partecipato e ben riuscito, che ha messo al centro due temi di forte attualità per il comparto: le nuove disposizioni europee sulla frollatura a secco delle carni bovine e le regole su etichettatura, tracciabilità e confezionamento dei prodotti.
Un momento di formazione e confronto
L’incontro si è aperto con i saluti del segretario generale di Confcommercio Uniascom Varese Lino Gallina e del presidente provinciale di Federcarni Stefano Limuti. Subito dopo, spazio all’intervento della dott.ssa Paola Corona, direttore del Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale di ATS Insubria.
La dottoressa Corona ha illustrato nel dettaglio le novità introdotte dal Regolamento (UE) 2024/1141 in materia di frollatura a secco, offrendo chiarimenti puntuali e risposte operative alle domande dei presenti. Ha inoltre approfondito le disposizioni relative a etichettatura, tracciabilità e confezionamento dei prodotti trasformati e delle carni fresche.
Interesse, partecipazione e dialogo aperto
L’attenzione e l’interesse dimostrati dai macellai presenti hanno favorito un dialogo stimolante e concreto, incentrato su casi reali e sull’impatto delle nuove norme nella gestione quotidiana delle attività. La disponibilità e la chiarezza espositiva della relatrice hanno contribuito a rendere l’incontro non solo formativo, ma anche realmente utile dal punto di vista operativo.
Il valore dell’appartenenza a Federcarni
L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per sottolineare il ruolo di Federcarni come punto di riferimento per i professionisti del settore: un’associazione di categoria che informa, tutela e supporta, promuovendo formazione gratuita e momenti di confronto mirati.
Al termine dell’incontro, si è tenuto un momento conviviale che ha permesso ai partecipanti di continuare a scambiarsi opinioni ed esperienze, rafforzando quel senso di rete e appartenenza che rappresenta uno dei valori fondanti dell’associazione.



