VARESE La data da segnarsi è il 18 maggio. Non sarà un sabato qualunque, ma quello scelto da Fipe Confcommercio per celebrare la seconda “Giornata della Ristorazione”. Una iniziativa su scala nazionale, finalizzata a valorizzare e rafforzare i valori e il ruolo della ristorazione e della gastronomia italiana.
«Celebriamo un aspetto fondamentale per tutto il nostro mondo, ovvero quello dell’ospitalità», spiega il presidente provinciale e consigliere nazionale di Fipe Giordano Ferrarese.

Valorizzare la produzione locale
Nella prima edizione, quella del 2023, il tema scelto era il pane, simbolo di convivialità e accoglienza. «Questa volta il tema è invece libero e nella nostra provincia abbiamo deciso di valorizzare la produzione locale, chiedendo ai ristoratori di inserire in carta almeno un piatto con ingredienti a chilometro zero, che il giorno dell’evento e nei due giorni precedenti e successivi potrà essere evidenziato con il logo della “Giornata” o proponendolo come fuori menù, magari accompagnato da una breve spiegazione dell’iniziativa».
Per Ferrarese e per il consiglio provinciale della Federazione pubblici esercizi, il “piatto a chilometro zero” è uno strumento concreto per rimarcare l’importanza di una filiera a stretto raggio, attraverso la quale si contribuisce al consolidamento e alla crescita di aziende grandi e soprattutto piccole. «Ma non solo», aggiunge il presidente, «perché l’utilizzo di materie prime territoriali è una pratica molto sostenibile. Acquistare dal produttore locale significa infatti abbattere l’inquinamento causato dai lunghi trasporti. E significa anche mettere il ristoratore nelle condizioni di risparmiare sul prezzo di acquisto e, perciò, di proporre menù a prezzi più bassi. Non ultimo c’è poi l’aspetto della freschezza e della purezza dei prodotti».
L’invito di Fipe provincia di Varese rivolto a tutti i ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e taverne del Varesotto è perciò quello di aderire all’iniziativa, dando la propria adesione (QUI il link per iscriversi).
La medaglia del Presidente della Repubblica
«L’obiettivo», sottolinea Ferrarese, «è essere in tanti qui nella nostra provincia e in tantissimi su tutto il territorio nazionale, perché questa giornata racchiude in sé valori profondi quali l’arte dello stare assieme e la cultura dell’ospitalità. È un’occasione per affermare una volta di più i nostri locali come vere proprie Agenzie culturali del territorio, all’interno delle quali rieducare l’uomo a vivere assieme».
Finalità condivise dai quattro ministeri (Affari esteri, Agricoltura, Turismo e Made in Italy) che danno il patrocinio alla manifestazione e soprattutto dal Presidente delle Repubblica che l’anno scorso ha riconosciuto con una medaglia di rappresentanza l’alto valore dell’iniziativa. Valore al quale la nostra provincia, grazie al tema del “piatto a chilometro zero”, ne aggiungerà altri.
La presentazione
Il prossimo 16 maggio (giovedì), due giorni prima della “Giornata della ristorazione”, è in programma la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione dell’iniziativa. Fipe ha previsto una diretta sul canale Facebook della federazione nazionale. Per chi volesse seguirla in diretta, sarà sufficiente collegarsi alle ore 10.30.
Per l’occasione, Fipe provincia di Varese convocherà il suo Consiglio inserendo all’ordine del giorno il tema dell’antispreco alimentare, per sensibilizzare tutti (dai ristoratori ai clienti) sull’importanza del consumo intelligente e rispettoso del cibo che dovrà passare anche attraverso il “doggy-bag”, che nella versione ideata dalla Federazione dei pubblici esercizi diventa il “rimpiattino”, ovvero il piatto parzialmente consumato da portare a casa, buona usanza molto in voga all’estero ma che nel Bel Paese fatica ad essere recepita.


