Marchio di identificazione dei metalli preziosi: rinnovo concessioni 2022

Come è noto, la concessione del marchio in oggetto è soggetta a rinnovo annuale (art.7 comma 2 D.Lgs. 22 maggio 1999, n°251), previo pagamento di un diritto per importo pari alla metà di quello fissato per ottenere la concessione stessa, importo da versare entro il mese di gennaio di ogni anno.
Pertanto, per i possessori del marchio di identificazione dei metalli preziosi il 31 gennaio 2022 è il termine ultimo entro cui effettuare il pagamento alla Camera di Commercio I.A.A. di competenza dei relativi diritti di saggio e marchio.
Come già avvenuto in passato, si tenga conto che le strutture Camerali hanno posto in evidenza nei propri siti web tale scadenza con indicazione delle relative modalità previste per il rinnovo della concessione. Tengo a ricordare che nella stragrande maggioranza dei casi i competenti uffici camerali non trasmettono alcun promemoria alle sedi delle imprese in possesso del marchio di identificazione dei metalli preziosi. Pertanto, è consigliabile verificare le modalità di rinnovo direttamente sul sito istituzionale della Camera di Commercio I.A.A. di competenza.
Istruzioni per l’uso
Il versamento dell’importo richiesto per il rinnovo può essere effettuato unicamente tramite il pagamento di avviso PagoPA che si può ottenere come di seguito indicato.
a) Generazione in autonomia dell’avviso di pagamento attraverso la piattaforma SIPA Utilizzare la modalità di pagamento “spontaneo” online dei servizi camerali denominata SIPA, che genera in autonomia l’avviso di pagamento, al cui portale si accede direttamente dal sito della Camera di Commercio I.A.A. di riferimento (trattasi di una piattaforma aperta e priva di autenticazione, che consente la transazione – con carta di credito, bonifico, bollettino postale online, Satispay e altri metodi di pagamento – con reindirizzo automatico sulla pagina di accesso al sistema PagoPA, seguendo le relative istruzioni e selezionando il servizio di interesse.
b) Richiesta di emissione di avviso di pagamento da parte dell’utente
In alternativa, ove il servizio non sia ancora stato predisposto, l’emissione dell’avviso può essere richiesta direttamente dall’utente attraverso l’apposita sezione del sito camerale (alcune Camere
forniscono il recapito telefonico o il recapito mail al quale rivolgersi), avendo cura di indicare gli estremi dell’impresa, il numero di marchio assegnato, nonché gli estremi fiscali della stessa. L’avviso viene recapitato dal dominio avviso.pagopa@cert.camcom.it e consente di effettuare il relativo versamento utilizzando i canali sia fisici sia online di istituti di credito nonché di altri prestatori di Servizi di Pagamento (PSP).
c) Avviso di pagamento ricevuto direttamente alla casella pec dell’impresa inviato in via preliminare ai singoli utenti da parte dell’ufficio Metrico della Camera di Commercio di riferimento.
Gli importi
Gli importi del diritto di rinnovo, rimasti invariati rispetto al precedente anno, sono i seguenti:
• € 32,00 per imprese iscritte all’Albo artigiani o imprese commerciali (commercio di metalli preziosi in materie prime o semilavorati, commercio di prodotti finiti di fabbricazione altrui) provviste di un proprio laboratorio di fabbricazione;
• € 129,00 per imprese industriali fino a cento dipendenti o comunque coloro che, per qualsiasi motivo, non vengono iscritti all’Albo Imprese Artigiane (sono compresi anche gli importatori di materie prime o semilavorati o di oggetti finiti in metalli preziosi);
• € 258,00 per imprese industriali con più di cento dipendenti (sono compresi anche gli importatori di materie prime o semilavorati o di oggetti finiti in metalli preziosi).
Tutte le imprese industriali devono trasmettere un’autocertificazione in cui vengono indicati il numero dei dipendenti al 31 dicembre dell’anno precedente. (art.27 comma 4 dekl D.P.R. 30 maggio 2002, n°150). Qualora richiesto, sarà cura dei possessori di marchio far pervenire all’Ufficio Metalli Preziosi del Servizio Metrico di competenza – con modalità da ricercarsi anche in questo caso sul sito della Camera di Commercio di competenza – la dichiarazione dell’avvenuto versamento nonché la comunicazione delle eventuali variazioni intervenute nell’impresa. L’Ufficio verificherà, oltre alla correttezza dei versamenti, la persistenza dei presupposti, oggettivi e soggettivi, previsti per il rilascio della concessione.
Mora e revoca marchio
L’indennità di mora per il mancato versamento entro il mese di gennaio 2022 sarà pari a un dodicesimo del diritto annuale per ogni mese o frazione di mese di ritardo. (art. 7 comma 3 e 4 del D.Lgs. n. 251 del 22 maggio 1999).
Qualora il pagamento non venga effettuato entro l’anno solare di riferimento, la Camera di Commercio competente provvederà al ritiro del marchio di identificazione ed alla cancellazione dal registro degli assegnatari dei marchi di identificazione dandone comunicazione al Questore, che provvederà, a sua volta, al ritiro della licenza di P.S. per i non iscritti all’albo delle imprese artigiane.

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