Cristina Riganti confermata vicepresidente nazionale di Terziario Donna Confcommercio

Secondo mandato alla vicepresidenza per la presidente provinciale con la delega a “Nuove leadership e coordinamento regionale”. Riganti: «Una responsabilità importante: lavoreremo per far crescere competenze, rappresentanza e una classe dirigente femminile sempre più preparata»

ROMA – Cristina Riganti, presidente di Terziario Donna Confcommercio provincia di Varese, è stata confermata vicepresidente nazionale di Terziario Donna Confcommercio per il mandato 2026-2031. La nomina è arrivata oggi a Roma, in occasione del primo Consiglio nazionale successivo all’elezione della presidente Luciana Di Bisceglie.

«Una responsabilità che guarda al futuro»

«Accolgo questa conferma con grande soddisfazione e, soprattutto, con un forte senso di responsabilità. La delega che mi è stata affidata guarda al futuro della nostra rappresentanza: alle donne, alle competenze e alla capacità di costruire una classe dirigente sempre più preparata, autorevole e vicina ai territori», è il primo commento di Riganti.

Secondo mandato, una nuova delega

Riganti, già vicepresidente nel precedente mandato con delega alla sostenibilità, prosegue dunque il proprio impegno nella Giunta nazionale con una nuova responsabilità: “Nuove leadership e coordinamento regionale”, uno degli ambiti strategici individuati nel programma di mandato della presidente Di Bisceglie.

Insieme alla nostre presidente provinciale, sono state nominate vicepresidenti Anna Gallo, di Cosenza, Simona Petrozzi, di Roma, e Laura Venturini, di Milano. Le quattro vicepresidenti affiancheranno la presidente nazionale nell’attuazione del programma di Terziario Donna per il quinquennio 2026-2031.

Formazione, confronto e crescita delle leadership

La delega affidata alla presidente varesotta pone al centro un obiettivo preciso: contribuire alla crescita di una classe dirigente femminile sempre più preparata, autorevole e capace di rappresentare le imprese, i territori e il sistema associativo.

Un percorso che passa dalla formazione e dalla valorizzazione delle competenze, ma anche dalla costruzione di occasioni strutturate di confronto e crescita all’interno della rete di Terziario Donna. Tra gli strumenti individuati figurano l’affiancamento tra associate e dirigenti con maggiore esperienza, il confronto e lo scambio di buone pratiche, percorsi dedicati a chi ricopre ruoli di responsabilità associativa e iniziative finalizzate a favorire l’emersione di nuove figure di riferimento femminili. A questo si affianca il coordinamento regionale, fondamentale per mettere maggiormente in relazione le esperienze territoriali e rafforzare la capacità della rete di lavorare secondo obiettivi comuni.

Riganti: «Valorizzare competenze ed esperienze dei territori»

«Credo molto in una leadership che non sia soltanto il risultato di un percorso individuale, ma che possa essere costruita e accompagnata attraverso competenze, confronto e condivisione delle esperienze – sottolinea Riganti –. Abbiamo donne che ogni giorno guidano imprese, assumono responsabilità nelle nostre associazioni e conoscono profondamente i territori nei quali operano. Il nostro compito sarà valorizzare questo patrimonio, facendo circolare esperienze e competenze e creando occasioni di crescita per chi è pronta ad assumere maggiori responsabilità. L’obiettivo è far crescere una classe dirigente femminile ancora più preparata, consapevole e autorevole, capace di rappresentare le imprese e il sistema Confcommercio. Altrettanto importante sarà il coordinamento regionale: mettere in rete territori e buone pratiche significa trasformare le esperienze locali in un patrimonio comune. È una delega impegnativa, ma anche un’opportunità importante per costruire oggi le leadership di domani».

Varese sempre più rappresentata nel sistema nazionale

La conferma di Cristina Riganti ai vertici di Terziario Donna rafforza ulteriormente la presenza di Confcommercio provincia di Varese all’interno del sistema nazionale della Confederazione, dove il territorio esprime oggi rappresentanti in ruoli di primo piano.

Oltre a lei , Rudy Collini, presidente di Uniascom Confcommercio provincia di Varese, siede nel Consiglio nazionale di Confcommercio con delega ai Distretti del Commercio. A questi incarichi si aggiungono due presidenze nazionali di Federazione: quella di Santino Taverna alla guida di Fimaa, la Federazione italiana mediatori agenti d’affari, e quella di Stefano Calzavara alla guida di Federmobili.

Una rappresentanza articolata che conferma il ruolo del sistema Confcommercio varesino e la capacità del territorio di esprimere competenze ed esperienze chiamate a contribuire alle politiche e alle strategie della Confederazione a livello nazionale.

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